Dancalia

Afar e Dancalia

La depressione dell’Afar è una fossa tettonica di forma triangolare che si estende lungo la parte meridionale del Mar Rosso, essendosi formata dopo il Miocene per il distacco della placca arabica da quella africana.  La depressione dell’Afar è limitata ad ovest dalla scarpata dell’altopiano etiopico (circa 520 km), ad est dal Mar Rosso (circa 550 km dalla penisola di Buri al golfo di Tagiura) e a sud dall’altopiano dell’Harar. Questa regione desertica di 150.000 km2, chiamata “triangolo degli Afar” perché abitata dall’omonima popolazione, è la zona di congiunzione di tre grandi sistemi di fratture della crosta terrestre (il Mar Rosso, il Golfo di Aden, e la Great Rift Valley africana) e area di confine di 4 stati africani (Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia).

Filmato geologia dell’Afar: breve descrizione sul campo del prof. Mauro Rosi

La Dancalia costituisce la parte settentrionale della depressione dell’Afar con una superficie di circa 50.000 km2 di cui circa 10.000 km2 si trovano al di sotto del livello del mare. La Dancalia è una terra estrema caratterizzata da deserti di lava a causa dell’intenso vulcanismo dell’area e da un enorme strato di rocce evaporitiche, conosciuto come la “Piana del Sale”, posto circa a 120 m al di sotto del livello del mare, che ricopre la parte centrale della depressione per circa 6000 km2, con spessori stimati da 1000 a 3000 metri. Gli italiani in epoca coloniale identificavano la Dancalia con l’intero triangolo dell’Afar, invece che con la sua sola porzione settentrionale. Allora per gli italiani valse l’equivalenza Afar = Dancalia per la regione geografica, dancali, danakil, danachili, etc. = afar per la popolazione.

 

 

Condividi

3 risposte a Dancalia

  1. Julissa scrive:

    TYVM you’ve solved all my problemns

  2. Appreciating the time and energy you put into your site
    and in depth information you present. It’s good to come across a blog every once in a while that isn’t the same unwanted rehashed information.
    Excellent read! I’ve saved your site and I’m including your RSS feeds to my Google account.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>