Diamo luce ai bambini di Ardo (Gibuti)

PROGETTO IDEATO DA LUCA LUPI CON IL CONTRIBUTO DELLA MISERICORDIA DI PONTEDERA E DEL CONSOLATO GENERALE ONORARIO D’ITALIA IN GIBUTI.

 

PREMESSA

Viaggiatore e esploratore, africanista di lungo corso, scrittore e divulgatore scientifico, ricercatore storico-geografico, fotografo, Il pontederese Luca Lupi è considerato il massimo esperto multidisciplinare della regione della Dancalia (situata a cavallo di Etiopia, Eritrea e Gibuti) che ha esplorato e studiato a lungo. Numerosi libri e pubblicazioni e decine di conferenze hanno caratterizzato il suo impegno trentennale nella ricerca scientifica e divulgazione delle conoscenze geologiche e storiche di questa affascinante regione.

Esplora le lande desolate del Corno d’Africa, In cerca di vulcani, a contatto con le popolazioni locali, promuovendo inoltre il geoturismo, una delle poche fonti di guadagno delle popolazioni.

Durante queste sue esplorazioni e viaggi in queste terre estreme viene costantemente a contatto con le popolazioni locali degli Afar (Dancali per noi italiani dato che i primi Afar incontrati erano quelli del nord chiamati Danakil dalle popolazioni arabe).

 

Gli Afar sono un popolo di guerrieri pastori che vive a cavallo dei tre stati (nel bassopiano dell’Etiopia, nella fascia costiera Eritrea e nel nord di Gibuti) che hanno la forza di vivere in quest’aree desertiche estremamente ostili per le altissime temperature e il difficile territorio vulcanico alternato ad enormi distese di sale ed è tra le più povere del corno d’Africa.

Nello stato di Gibuti (Djibuti) gli Afar vivono nella metà settentrionale mentre la parte meridionale del paese vivono le popolazioni somale degli Issa.

ARDO, VILLAGGIO DI GIBUTI

Nell’interno della regione a nord del piccolo stato africano di Gibuti, arroccato sui Monti Goda, le montagne antiche, esiste quasi isolata dal mondo una piccola comunità montana abitata dagli Afar di montagna con diversi villaggi tra i quali quello di Ardo. Questa comunità è spesso quasi totalmente isolata a causa della conformazione del territorio e dei monsoni, piogge periodiche, che colpiscono duramente  le montagne.

 

Per raggiungere questo villaggio di Ardo si parte da Tadjoura, dalla costa verso l’interno  e si raggiunge l’inizio di una salita da dove occorrono più di due ore di una difficile pista di montagna (alcune volte in condizioni tremende).  Tremendo percorso, roccioso, dove i fuoristrada si arrampicano con fatica, quasi scivolando sulle numerose pietre che in modo caotico costituiscono quel percorso.

Raggiunta la vetta di una montagna si scende vertiginosamente su un percorso altrettanto accidentato, proseguendo poi su una pista che segue il corso asciutto di un torrente pieno di pietre che si inoltra all’interno di un canyon dalle pareti rocciose verticali.

VIDEO: Discesa Ardo

Questo torrente quando piove sulle montagne si trasforma pericolosamente e trasporta in mare una valanga di acqua e rocce che isolano per alcuni mesi la comunità fino a che non tornano bulldozer per aprire una nuova pista anche se molto accidentata.

IL VILLAGGIO DI ARDO

Seguendo la pista lungo il greto del torrente si arriva finalmente al villaggio di Ardo situato a quasi  900 metri di altitudine, poco sopra le rive, costituito da qualche decina di capanne in pietra e legno. All’ingresso del villaggio ci sono due edifici: sulla destra un piccolo edificio bianco sede della cooperativa artigianale delle donne di Ardo  (Cooperative artisanale des femmes d’Ardo) e dei villaggi limitrofi che vendono splendidi oggetti di artigianato, motivo sufficiente per arrampicarsi per le piste di montagna; dall’altro lato della strada invece si trova un edificio più grande dove è collocata l’Ècole primare d’Ardo. Luca Lupi almeno una volta l’anno accompagna un gruppo di turisti italiani in visita a Gibuti fino al villaggio per visitare la cooperativa artigianale delle donne di Ardo e se possibile fare una visita alla scuola.

    

LA SCUOLA PRIMARIA DI ARDO 

La scuola è costituita da un grande edificio centrale (lat. 11° 49’22.24” N – long. 42° 41’15.26” E)  con un portico ad archi dove hanno sede le aule scolastiche e altri 4 edifici più piccoli di servizio. In questa scuola affluiscono i bambini dai villaggi delle montagne che sono suddivisi in classi miste in base all’età).

Le classi sono basiche, semplici ma decorose. La scuola ha alcuni insegnati e il direttore Med Abdoulkader molto attivo. Ogni volta che Lupi arriva con un gruppo di turisti il direttore concede volentieri la visita e i bambini e gli insegnanti della scuola ci riservano sempre un’accoglienza entusiasta e autentica.

VIDEO: Il gioco coi bambini sempre entusiasti delle visite

                                   Luca Lupi e Med Abdoukader il direttore della scuola 
 
 
                   
 

VIDEO UFFICIALE SCUOLA DI ARDO 

IL PROBLEMA DELLA CORRENTE

Le aule e tutti gli ambienti della scuola sono alimentati con grande difficoltà dalla corrente proveniente da pannelli solari installati sopra un edificio adiacente all’edificio principale. Questi pannelli poi tramite un inverter, acquistato recentemente, dovrebbero accumulare l’energia sufficiente in una serie di batterie di per alimentare la corrente per l’illuminazione alle piccole utenze di cui necessita la scuola. La maggior parte delle batterie in dotazione alla scuola sono esaurite e su 8 elementi attualmente in dotazione ne funzionano poco e male solamente 2. La scuola era al buio dal 2022, da 4 anni!!

                                                  
 
La scuola di Ardo ancora nel 2023 aveva in dotazione solamente due batterie, senza inverter, totalmente insufficienti per alimentare la corrente necessaria quindi dal 2022 era praticamente al buio.
 
 
La scuola di Ardo durante l’ultimo sopralluogo del febbraio 2026 aveva dotazione un inverter che convoglia la corrente dei pannelli solari in 8 batterie di cui 6 sono esaurite e due mal funzionati quindi la scuola rimaneva senza corrente.
 

VIDEO:   Spiegazione del problema delle batterie 1                    

VIDEO: Spiegazione del problema delle batterie 2

 

 

COSA PREVEDEVA IL PROGETTO

Lupi, in più di una occasione, ha verificato l’effettiva difficoltà della scuola e ora ha deciso di realizzare questa raccolta di fondi per poter donare alla scuola una nuova serie di batterie per l’accumulo dell’energia prodotta dai pannelli solari. 

In sostanza il progetto prevede l’acquisto di 12 batterie di accumulo con le caratteristiche necessarie per stoccare l’energia e fornire corrente alla scuola. Queste batterie, di fabbricazione cinese, oggi hanno un costo di circa 250 euro l’una con una durata di vita stimata intorno ai 5 anni e sono reperibili direttamente a Gibuti.

Per portare a termine questo progetto, visto l’inutilità di aprire una “associazione senza fini di lucro” per una singola operazione che tutto sommato è economicamente molto contenuta (al massimo 2.000 euro) e che sarebbe risultata sovradimensionata agli scopi, nell’ottica di garantire la massima trasparenza e chiarezza Lupi ha chiesto:

  • prima la collaborazione della Misericordia di Pontedera che tramite il suo governatore Matteo Leggerini ha subito accettato e messo a disposizione il conto corrente della Confraternita per raccogliere le donazioni sul territorio italiano.
  • in seguito ha chiesto anche l’aiuto al console Italiano in Gibuti Gianni Rizzo che ha messo a disposizione il conto corrente del Consolato Onorario Generale d’Italia in Gibuti per ricevere il denaro necessario all’acquisto delle batterie.

Una volta arrivato il denaro a Gibuti, il console Rizzo si è reso disponibile ed ha acquistato direttamente le batterie ed ha provveduto a farle consegnare alla scuola di Ardo.

Questi due passaggi, tutto sommato poco burocratici, hanno permesso di far transitare la cifra abbastanza velocemente in modo da portare a termine l’operazione nella massima trasparenza.

Riusciti in questo intento, una volta installate le batterie, il preside della scuola ha inviato un resoconto con fotografie del funzionamento degli apparati.

In seguito, Lupi ogni anno presente a Gibuti nel periodo invernale, si recherà personalmente a fare un sopralluogo.

L’iniziativa è stata pubblicizzata anche sul sito della Misericordia di Pontedera e tramite i giornali locali.

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PROCEDURA DI CHI HA CONTRIBUITO

La procedura per chi ha voluto contribuire con un aiuto economico è stata semplice e ha previsto:

1 – l’invio di un bonifico bancario sul conto corrente della Misericordia di Pontedera

2 – causale : “Contributo per acquisto batterie scuola di Ardo (Gibuti)

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NB: diversi viaggiatori che mi hanno seguito n varie parti dell’Africa e amici di Pontedera hanno generosamente contribuito riuscendo a donare una cifra superiore a quella inizialmente richiesta per portare a termine l’operazione (2820,00 euro).

 

ARTICOLI SULL’INIZIATIVA

 VTREND 6 marzo 

QUI NEWS VALDERA  6 marzo 2026

LA NAZIONE – Pontedera 7 marzo 

IL TIRRENO – Pontedera 7 marzo 2026

 

ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Il console italiano Gianni Rizzo il 21 maggio 2026 ha ricevuto il denaro sul conto corrente del Consolato italiano il denaro inviato dalla Misericordia di Pontedera.

Il 4 giugno ha provveduto all’acquisto del seguente materiale:

- n° 8 batterie per stoccare l’energia dei pannelli solari

 

 

- n° 1 computer portatile di marca Dell

 

- n° 1 stampante Epson 3250

 

 

- ulteriori acquisti : Il console Gianni Rizzo ha effettuato altri acquisti per pareggiare al centesimo il denarosti messo a disposizione dai donatori e mi ha inviato foto e fatture di questi ultimi

         

  

 

 

 

COMUNICAZIONI DEL DIRETTORE DELLA SCUOLA

Ricevuto il materiale oggetto della donazione il direttore Med Abdoukader  molto soddisfatto ha desiderato esprimere la sua riconoscenza ai donatori dei finanziamenti, agli ideatori ed attuatori del progetto con questa lettera.

ha inviato inoltre anche immagini e video per far vedere il materiale arrivato e il funzionamento dell’elettricità nell’inverter e nelle aule scolastiche.

VIDEO funzionamento inverter : VID-20260607-WA0006

VIDEO CORRENTE NELLE AULE: VID-20260607-WA0006

ALTRI RINGRAZIAMENTI

A seguito dell’iniziativa intrapresa hanno scritto anche altre persone dell’area Ardo-Bankoualeh per ringraziare come ad esempio il signor Mohamed Abakari che fu contattato da Luca Lupi per rintracciare il direttore della scuola di Ardo.  Abakari è il responsabile delle attività educative dell’Association d’Ardo Bankoualeh.

Il suo messaggio a Luca Lupi su Messanger di Facebook:

Traduzione:

Caro Luca Lupi,

ho prima di tutto un rammarico: non aver visto il tuo messaggio quando cercavi il contatto del direttore della scuola. Se l’avessi visto in tempo, ti avrei aiutato a trovarlo direttamente. Oggi, dopo aver constatato il risultato della tua bella azione e la tua generosa donazione di batterie alla nostra scuola, ho voluto ritrovarti su Facebook per poterti ringraziare pubblicamente.

Sono Mohamed Abakari, un bambino del villaggio e responsabile delle attività educative all’interno dell’Associazione di Ardo-Bankoilé.

Desidero esprimere tutta la nostra gratitudine sulla pagina dell’associazione così come sulle diverse pagine informative del nostro villaggio. Grazie a queste batterie, i nostri bambini potranno beneficiare di un miglior supporto durante le lezioni serali, e potremo anche organizzare proiezioni educative e sessioni di cinema a favore dei giovani.

A nome di tutta la comunità, grazie di cuore per la vostra generosità e il vostro impegno a favore dell’educazione dei nostri bambini.

Caro Luca:
ringraziamo anche il tuo generoso donatore per tutto il materiale che avete fornito alla scuola: il computer portatile, la stampante, le batterie così come l’installazione completa delle attrezzature. Appena ricevuto questo prezioso dono, il direttore della scuola ci ha contattati per comunicarci la sua gioia e gratitudine. Questo sostegno, che attendeva da tempo, contribuirà notevolmente a migliorare le condizioni di apprendimento dei nostri studenti.

La tua generosità e il tuo impegno a favore dell’istruzione resteranno impressi nella memoria del nostro villaggio. Grazie di cuore per tutto ciò che hai fatto per i nostri bambini.

ARDO VI DICE GRAZIE PER TUTTO!

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